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Festival Internazionale di Musica del Veneto





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“La musica è come la vita,
si può fare in un solo modo: insieme”
Ezio Bosso

EVENTO STRAORDINARIO
Un Concerto per la Speranza
Sabato 12 settembre 2026, alle ore 21.00, Villa Beatrice d’Este a Baone accoglie “Un Concerto per la Speranza”, una serata speciale nella quale la musica incontra la solidarietà, immersa in uno dei luoghi più suggestivi dei Colli Euganei.
L’evento Straordinario della quarta edizione del Festival Internazionale di Musica del Veneto 2026, porta a Villa Beatrice il progetto artistico “Ars Gratia Artis”, con un programma capace di attraversare epoche, generi e sensibilità differenti. Da Tchaikovsky a Elgar, da Fauré a Piazzolla, passando attraverso le pagine di Bacalov, Morricone e Piovani e la grande canzone d’autore italiana di Lucio Dalla e Luigi Tenco, la serata costruisce un percorso musicale nel quale repertorio classico, cinema e musica del Novecento dialogano tra loro.
Ma il cuore dell’appuntamento va oltre il palcoscenico.
Il concerto si pone l’obbiettivo di sostenere Fondazione Città della Speranza, da oltre trent’anni impegnata nella ricerca scientifica sulle malattie pediatriche, nella diagnostica avanzata e nel sostegno ai bambini e alle loro famiglie.
L’ingresso è libero, con una donazione responsabile minima di 10 euro. L’intero ricavato della serata sarà devoluto a Fondazione Città della Speranza.
Una scelta che trasforma l’ascolto e la partecipazione del pubblico in un gesto concreto:
la musica diventa così occasione di incontro, bellezza condivisa e speranza per il futuro.
A rendere ancora più speciale la serata è il luogo che la ospita. Sulla sommità del Monte Gemola, Villa Beatrice d’Este domina il paesaggio euganeo e proprio nel 2026 vive una nuova stagione della propria storia, con la nascita di MUSeuM – Museo degli Euganei e le celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte della Beata Beatrice I d’Este.
Il concerto diventa così anche un modo per mettere in relazione musica, cultura, patrimonio storico, paesaggio e solidarietà, restituendo pienamente lo spirito di un Festival che porta la musica nei luoghi più significativi del Veneto.
Il Festival Internazionale di Musica del Veneto
Il Festival Internazionale di Musica del Veneto è un progetto promosso e realizzato dall’Associazione Festival Internazionale di Musica del Veneto, con il patrocinio della Regione Veneto e con il contributo del Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, che cura in modo particolare le attività di formazione e i percorsi educational rivolti ai giovani musicisti e al pubblico.
Ideata e, sin dalla sua nascita, diretta artisticamente dal Maestro Alberto De Piero, la rassegna giunge nel 2026 alla sua quarta edizione, consolidando un percorso che ha saputo crescere per qualità, prestigio e partecipazione. Ispirandosi alla politica culturale dei Länder tedeschi, il Festival ha individuato fin da subito nella costruzione di una rete integrata di collaborazione artistica tra le Amministrazioni locali del territorio regionale la propria missione fondativa. Un modello virtuoso che, oltre a generare importanti economie di scala e a favorire sinergie organizzative, ha permesso di creare un dialogo strutturato tra istituzioni, artisti e comunità.
In questo contesto, il Festival si è affermato come un’esperienza capace di valorizzare le peculiarità dei territori coinvolti, promuovendone il patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale attraverso il linguaggio universale della musica. Ogni appuntamento diventa così occasione di incontro, crescita e condivisione, contribuendo a rafforzare l’identità culturale regionale in una dimensione internazionale.
Il Festival Internazionale di Musica del Veneto gode inoltre della media partnership di Rai Veneto, a testimonianza della rilevanza e dell’attenzione che la manifestazione ha saputo conquistare nel panorama culturale.
Location prestigiose - Artisti ed Orchestre
La programmazione artistica
L’obiettivo della programmazione artistica del Festival è stato, sin dalla sua nascita, quello di proporre un’offerta culturale ampia e trasversale, capace di abbracciare e mettere in dialogo linguaggi musicali differenti. Dalla musica sinfonica a quella da camera, dal pop d’autore al jazz, dalla lirica alla musica etnica, ogni edizione si distingue per una proposta articolata e inclusiva, affidata ad artisti ed ensemble orchestrali di fama internazionale, accanto a giovani talenti di comprovato valore.
Ogni anno nel periodo compreso tra maggio e dicembre, l’intero territorio regionale si trasforma in un grande palcoscenico diffuso. Le basiliche e gli organi storici, i teatri, gli antichi palazzi, le piazze, i chiostri e i parchi del Veneto diventano luoghi di incontro e di ascolto, capaci di accogliere un pubblico eterogeneo e di valorizzare contesti architettonici e paesaggistici di straordinaria bellezza. Particolare attenzione viene riservata anche alle località più remote o decentrate, spesso prive di occasioni musicali di alto livello: il Festival porta così la grande musica in territori che, in molti casi, non avevano mai ospitato eventi di tale prestigio, contribuendo in modo concreto alla diffusione culturale e alla coesione territoriale.
In questo senso, il Festival si sta progressivamente affermando come una presenza essenziale nel panorama musicale veneto e, più in generale, come un progetto a forte valenza educativa e sociale, in integrazione con l’attività delle due importanti Fondazioni lirico-sinfoniche regionali – il Teatro La Fenice di Venezia e l’Arena di Verona – con le quali condivide la missione di promuovere la cultura musicale di eccellenza.
Agosto
5 Agosto
Giada Valenti
7 Agosto
Galizzi and Friends
8 Agosto
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9 Agosto
Quartetto d'archi con pianoforte
