Architetto e urbanista cresciuta tra il Cadore, Udine, Treviso e Venezia, Silvia Cestaro ha costruito il suo percorso sulla valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo territoriale delle comunità montane del Veneto.
La ricerca culturale
Ha coordinato la ristrutturazione, l’allestimento scientifico e la direzione del Museo Vittorino Cazzetta, gestendo progetti di ricerca con l’Università di Ferrara e sviluppando reti museali regionali e transfrontaliere. Ha coordinato mostre, convegni nazionali e internazionali, consolidando competenze di gestione culturale, comunicazione istituzionale e sostenibilità economica delle strutture pubbliche.
Continua a sviluppare una riflessione critica sulla relazione tra territorio, comunità e rigenerazione culturale, con focus specifico sulle Dolomiti e sui piccoli comuni attraverso saggi e pubblicazioni come “La città di Platone. Etimologia e visione per l’urbanistica del futuro”, un’indagine sulla filosofia urbana che ripercorre il significato della polis dalle origini greche ai problemi contemporanei di pianificazione territoriale.
Nell’amministrazione locale e regionale, ha ricoperto gli incarichi di Assessore all’Urbanistica, Vicesindaco e Sindaco di Selva di Cadore, dove ha coordinato progetti culturali, di digitalizzazione della pubblica amministrazione e programmazione dell’economica locale. Come Consigliera Regionale del Veneto, ha partecipato alle Commissioni di programmazione, sviluppo montano, energia e politiche culturali, turismo, agricoltura e scuola operando come raccordo tra la Regione e i piccoli comuni sugli impatti delle politiche territoriali.
Ha partecipato come relatrice agli “Stati Generali della Montagna” (2024) sulle politiche di contrasto allo spopolamento, e ai tavoli regionali su ospitalità, turismo sostenibile e formazione e giovani.
Iscritta all’elenco nazionale degli Organismi Indipendenti di Valutazione, porta al Festival una visione che integra programmazione culturale, sostenibilità territoriale e valutazione dell’impatto sociale. La sua conoscenza della programmazione pubblica, dei cicli di finanziamento europei e della dinamica amministrativa locale alimenta le strategie di crescita dell’associazione.
Vive nella provincia di Belluno.


